PUC Mobilità, presentazione giovedì 18 febbraio – salotto comunale (ore 18,30)

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Pietro Ciotti: “Costruiamo il programma per la città che verrà”

PUC, dalle Infrastrutture alla Mobilità delle merci e delle persone: presentazione delle proposte giovedì 18 febbraio (ore 18,30) – Salotto comunale

Ancora una giornata nera, nerissima, per i pendolari che utilizzano la stazione ferroviaria di Battipaglia. Anche questa mattina, nell’orario topico di quanti vanno a lavoro soprattutto, in stazione è giunto un trenino, una sola carrozza, a contenere il gran numero di passeggeri. Lo abbiamo filmato, come abbiamo fatto anche un paio di settimane fa. Da allora, come oggi, nulla è cambiato. Tranne la protesta.

E’ questa una criticità viva che da tempo evidenziamo e rappresenta un esempio di ciò che accade nel trasporto su ferro. Lo abbiamo messo in evidenza anche due mesi fa, quando, con la modifica degli orari di metà dicembre, si è sferzato un colpo terrificante sulla tratta Salerno-Battipaglia-Potenza. Orari ridotti, fermate eliminate, Battipaglia sempre più a piedi. E accade così che, ad esempio, chi rientra a casa nel tardo pomeriggio, si ritrova con un treno che ha in Eboli l’ultima fermata. Sic!

“Tutto questo è e resta  l’emblema dell’assoluta disattenzione verso la più grande città della Piana – dice Pietro Ciotti – Presidente dell’Associazione Comunità Storia e Futuro – Disattenzione per una infrastruttura, la stazione di Battipaglia appunto, intorno alla quale è nata e si è sviluppata la città. Ed ecco cosa accade oggi: treni che non si fermano, trenini con una sola carrozza che giungono in una città da oltre 50 mila residenti”.

“Un’allerta, un allarme che, come associazione, lanciammo anche un anno e mezzo fa, con l’iniziativa “I tagli al trasporto pubblico locale”, dimostrando, dati alla mano, oggi ancor più peggiorati, quanto Battipaglia fosse fuori da ogni circuito decisionale. Aumentano così i disagi per le persone, imponendo l’uso di mezzi privati, con costi che proliferano e città che si ingolfano. Per questo il nostro obiettivo, con la nostra azione, con #battipagliadacambiare, è essere protagonisti delle decisioni e non subirle. Bisognerà fermare la marginalizzazione della nostra Città, con continui scippi alla mobilità delle merci e delle persone, prima l’Alta Velocità e il quasi annullamento delle fermate degli intercity, poi il costante ridimensionamento del trasporto su gomma; adesso il taglio e lo stravolgimento del trasporto regionale”.

Proprio dall’analisi di queste criticità nasce il PUC Mobilità, dopo il PUC Infrastrutture che abbiamo presentato nel giugno scorso. “Battipaglia – Piattaforma logistica del sistema integrato per la mobilità delle merci e delle persone”: presenteremo le nostre proposte per il quadruplicamento della Fs Salerno-Battipaglia e l’ammodernamento della tratta Battipaglia-Potenza-Metaponto-Taranto. Strumenti attraverso i quali raggiungere specifici obiettivi: l’Alta velocità con Battipaglia al centro dello snodo Calabria/Basilicata/Puglia; la Metropolitana leggera, che deve raggiungere Battipaglia, ma deve arrivare almeno fino a Contursi Terme, per inglobare il bacino d’utenza che proviene dal potentino e dall’avellinese; quindi l’Interporto, perché dalla Piana si raggiunga il porto di Salerno; e poi i servizi di adduzione e le reti di interconnessione a Battipaglia, con un’attenzione particolare alla mobilità pedonale nel cuore della city. Un incontro a cui interverranno i presidenti della Provincia, della la Camera di Commercio, rappresentanti di Confindustria Salerno, Legambiente, il segretario cittadino del Pd.